Riscaldamento clinico dei pazienti
Riscalda immediatamente.
Ogni tipologia di paziente. In ogni intervento chirurgico.
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L'organismo dei pazienti sottoposti ad anestesia non è in grado di regolare la temperatura centrale. Questo comporta un rischio d'ipotermia, indipendentemente dall'età , dal sesso o dalle condizioni fisiche. Numerose ricerche dimostrano che la temperatura corporea centrale si abbassa rapidamente (fino a 1,6°C già dopo un'ora1 ) a seguito dell'induzione dell'anestesia generale o locoregionale. Purtroppo, l'ipotermia inattesa è una complicazione abbastanza comune e costosa degli interventi chirurgici associata ad un maggiore tasso di mortalità2,ad un aumento dei giorni di degenza ospedaliera3 e ad un maggiore tasso di incidenza di infezioni della ferita chirurgica4. Una buona notizia: l'ipotermia inattesa si può facilmente prevenire. Numerosi studi dimostrano che riscaldare i pazienti, al fine di mantenere la loro temperatura centrale ≥ 36°C, aiuta a migliorare i risultati chirurgici riducendo l'incidenza delle complicazioni associate all'ipotermia inattesa. Il riscaldamento ad aria-forzata offre una soluzione e un metodo sicuro, semplice e conveniente per prevenire l'ipotermia inattesa e le sue conseguenze. La gamma prodotti 3M per la gestione della temperatura dei pazienti chirurgici include i sistemi 3M™ Bair Hugger™ , 3M™ Bair Paws™ e 3M™ Ranger™ per il riscaldamento dei fluidi . Per saperne di più: Riscaldamento intra-operatorio del paziente e Riscaldamento sangue e fluidi Prodotti. 1. Sessler DI. Current concepts: mild perioperative hypothermia. New England Journal of Medicine, 1997; 336: 1730-1737. |
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