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FAQ - Le domande più frequenti



 

D: Perché è necessario caricare e scaricare completamente le batterie?

R: Per garantire con continuità una prestazione ottimale della batteria è necessario caricarla e scaricarla completamente. L’uso parziale della batteria produce l’effetto memoria che riduce la capacità della batteria.

Questo problema può essere eliminato utilizzando il nuovo Caricabatterie Intelligente 3M Chargemaster. Il caricabatterie Chargemaster ha una funzione di condizionamento che consente di scaricare completamente una batteria parzialmente carica prima di avviare il ciclo di ricarica; in questo modo si elimina l’effetto memoria.

D: I pannelli MDF (Pannelli in Fibre a Media Densità) rilasciano formaldeide quando vengono tagliati o lavorati?

R: L’Health and Safety Executive (HSE) ha recentemente concluso che la lavorazione dei pannelli MDF non è più pericolosa della lavorazione di altri tipi di legno. In conclusione, la formaldeide non è considerata un problema.

L’HSE aveva già suggerito l’indossamento di un respiratore del tipo FFP2 durante il taglio o la lavorazione dei pannelli MDF in officine ventilate, ad es. i respiratori 3M 8822 / 9322. In alternativa, è possibile optare per i sistemi 3M Dustmaster, o Jupiter che proteggono anche gli occhi ed il capo, a seconda del modello scelto.
 

D: Quanto durano i filtri per la protezione da gas/vapori?

R: La vita utile di un filtro varia a seconda del tipo di attività e dipende da una serie di fattori quali ad esempio il tempo di esposizione e la sede di lavoro. Quando il contaminante è facilmente rilevabile, per esempio per odore o sapore anche a bassi livelli, un filtro può essere utilizzato fino alla saturazione (si percepisce l'odore/sapore della sostanza), sebbene non è sempre possibile affidarsi a questo criterio.

D: Si possono utilizzare filtri per vapori organici per la protezione da prodotti contenenti isocianati?

R: Il livello al quale l’isocianato può essere rilevato a livello olfattivo o gustativo è notevolmente superiore al Limite Massimo di Esposizione (TLV) definito dall’HSE. Una eventuale penetrazione del filtro verrebbe rilevata a livello olfattivo o gustativo soltanto al raggiungimento di un livello di esposizione superiore al TLV.

In questi casi, la soluzione sicura consiste nell’uso di un sistema ad aria compressa che eroga aria pulita invece di filtrare le sostanze contaminanti presenti nell’aria. I sistemi ad aria compressa 3M Visionair o S-200 sono indicati per questo tipo di applicazione.

D: Quanto dura un respiratore monouso?

R:
I respiratori monouso per le polveri, collaudati secondo la Norma EN 149, sono omologati per l’impiego su singolo turno (calcolo su 8 ore). Il loro effettivo tempo di utilizzo dipende da numerosi fattori

  • Livello di contaminante
  • Velocità di respirazione
  • Calore
  • Umidità
  • Fattori igienici

Questi fattori variano da un luogo all’altro. Ad esempio: un operatore che lavora in un ambiente molto caldo e polveroso potrebbe decidere di cambiare il proprio respiratore alla fine della mattinata invece di utilizzarlo per l’intera giornata.

D: I sistemi 3M Dustmaster, Breathe Easy Plus e Airstream sono tutti sistemi ad aria compressa?

R:
No, tutti i modelli sopra menzionati sono sistemi a ventilazione assistita che depurano l’aria (PAPR) e non sistemi ad aria compressa. Tutti questi sistemi usano il sistema tecnologico di filtrazione delle sostanze contaminanti dall’aria, mentre un sistema ad aria compressa, come la gamma 3M Visionair, fornisce aria compressa a partire da una sorgente esterna non contaminata.

D: Quando si dovrebbero indossare gli inserti auricolari invece delle cuffie auricolari?

R:Gli inserti auricolari sono più comodi da indossare per lunghi periodi di tempo. Inoltre, non interferiscono con altri dispositivi di protezione personale (DPI) come i sistemi a ventilazione assistita o gli indumenti di protezione. Per alcune frequenze, gli inserti auricolari garantiscono una maggiore attenuazione rispetto alle cuffie auricolari. Per stabilire il tipo di dispositivo auricolare più idoneo, è necessario valutare il livello di rumore utilizzando un misuratore del livello sonor (fonometro).

D: Quale respiratore dovrei utilizzare per una efficace protezione contro gli scarichi dei veicoli?

R: Rispondere a questa domanda è difficile in quanto nei gas di scarico potrebbero essere presenti ossidi di carbonio e azoto che non possono essere filtrati.
L’unico modo per ottenere un’efficace protezione contro tutti i contaminanti contenuti negli scarichi dei veicoli consiste nell’uso di un sistema ad aria compressa o di un autorespiratore (SCBA). Tuttavia questa soluzione è spesso impraticabile e quindi è necessario optare per una soluzione di compromesso. Una valida alternativa è rappresentata dalla Semimaschera 3M Serie 6000 con montati filtri 3M 2128. Questi filtri filtrano le polveri fini e riducono gli effetti nocivi dei gas acidi e dei vapori organici presenti negli scarichi.

D: Perché non posso convertire il mio schermo per saldatura Optrel in un sistema Dustmaster DM16/DM167 o Breathe Easy BE16/BE167?

R: Sia il modello Dustmaster che il modello Breathe Easy sono stati sottoposti a collaudi indipendenti come sistemi completi e non come sistemi individuali. Se si adattasse uno schermo Optrel Solarmatic Comfort o Twisty ad un sistema Dustmaster o Breath Easy non si otterrebbe un sistema collaudato e di conseguenza non sarebbe omologato per l’uso.

D: Quando è raccomandata una valutazione dei rischi?

R: La risposta a questa domanda è semplice. Si dovrebbe effettuare una valutazione quando si sospetta l’esistenza di un rischio.

La valutazione deve essere effettuata sui rischi creati dal lavoro, e non sulle sostanze.

E’ un errore pensare che una valutazione dei rischi sia soltanto una raccolta delle schede di sicurezza del produttore. Questo spesso deriva dalla mancata comprensione della differenza tra rischio e pericolo.

Rischio - Ciò che può provocare danni.
Pericolo - La probabilità che il danno si verifichi nella pratica.

Una buona analogia è rappresentata da una bottiglia di candeggina ad uso domestico. Il rischio è rappresentato dalla candeggina in sè, ma il pericolo è molto limitato quando la bottiglia è riposta in una dispensa. Il pericolo aumenta se la bottiglia viene lasciata senza coperchio sul bordo di un piano di lavoro.

Esistono varie leggi sulla valutazione dei rischi:

  • DPR 457 Sicurezza nell’Ambiente di Lavoro del 1955, Obblighi Generali dei Datori di Lavoro. I Datori di Lavoro sono tenuti a garantire, nella misura in cui sia ragionevolmente praticabile, la salute, la sicurezza e d il benessere di tutti i dipendenti. Questo non implica necessariamente una valutazione dei rischi; sarebbe comunque difficile conformarsi a tale normativa senza aver prima valutato i rischi esistenti.
  • D.Lgs. 626/94 Decreto sulla Sicurezza sul luogo di lavoro. Si tratta del recepimento di un gruppo di Nome Europee più esplicite che prescrivono l’effettuazione di valutazioni dei rischi.  Vengono inoltre riportate indicazioni precise, sulla valutazione dei rischi in azienda, in vari titoli del Decreto.



Domande frequenti